In traghetto verso le isole greche, in tutta serenità

Di Maria Papadopoulou (Μαρία Παπαδοπούλου)

Pubblicato il 21 ottobre 2026 10 min di lettura

Traghetto nel porto di Rafina - Grecia

Il ponte del traghetto vibra dolcemente, il caffè fuma in un bicchiere, e davanti a voi l’isola che avevate in mente questa mattina si fa lentamente più grande sull’orizzonte azzurro. Prendere il traghetto verso le isole greche fa parte del piacere del viaggio, non delle sue incombenze. Molti viaggiatori affrontano questa tappa con un po' di apprensione prima della partenza: quale compagnia, quale porto, bisogna prenotare, e se il mare è mosso? La buona notizia è che la rete greca è una delle più fitte e collaudate del Mediterraneo. Una volta compresa la sua logica, imbarcarsi diventa semplice, e persino rilassante.

In breveLa rete dei traghetti greci è fitta, affidabile e facile da utilizzare una volta compresa la logica dei porti.
I due grandi porti di AteneIl Pireo (il maggior numero di destinazioni) e Rafina (più vicino all’aeroporto, più piccolo).
Compagnie principaliBlue Star Ferries, Hellenic Seaways, SeaJets, Fast Ferries, Golden Star Ferries.
Due tipi di imbarcazioniI traghetti convenzionali (lenti, stabili, ponti esterni) e quelli veloci (il doppio più rapidi, posti a sedere interni).
PrenotazioneIn anticipo a luglio e agosto e in prossimità dei fine settimana, con maggiore flessibilità in primavera e in autunno.
Con KelifosNei nostri viaggi, ci occupiamo dei trasferimenti e della logistica per voi.

Come funziona la rete: i porti di Atene

Quasi tutti i collegamenti verso le isole partono dalla regione di Atene, e la maggior parte si concentra su due porti.

Il Pireo è il grande porto storico, a una trentina di minuti dal centro di Atene. È il più vasto e quello che serve il maggior numero di isole: Cicladi, Creta, Dodecaneso, golfo Saronico. È animato, a volte può impressionare la prima volta, ma la segnaletica è chiara. Le banchine sono numerate (le famose «porte»), e il vostro biglietto indica quella a cui attracca la vostra nave.

Rafina, sulla costa orientale, è decisamente più piccolo ed è più facile orientarsi. Il suo grande vantaggio: si trova a una ventina di minuti dall’aeroporto di Atene, evitando così di attraversare tutta la città dopo un volo. Serve Andros, Tinos, Mykonos e, in alta stagione, buona parte delle Cicladi, come Paros, Naxos o Santorini. Un terzo porto, Lavrio, più a sud, completa talvolta il quadro per alcune isole.

Per le isole Ionie (Cefalonia, Itaca, Corfù, Paxos), la logica è diversa: non si parte da Atene, ma dalla costa occidentale. I porti di Patrasso, Kyllini, Astakos e Igoumenitsa assicurano questi collegamenti, spesso con traversate da 1 a 3 ore. Lefkada, invece, è collegata alla terraferma da un ponte: vi si arriva in auto, senza prendere una nave.

Le compagnie: chi fa cosa

Diverse compagnie si dividono la rete, e tutte sono affidabili. I nomi cambiano poco da un anno all’altro, anche se le singole rotte variano secondo le stagioni.

  • Blue Star Ferries opera con grandi traghetti convenzionali, spaziosi e molto stabili, sulla maggior parte dei collegamenti principali. È spesso la scelta più tranquilla.
  • Hellenic Seaways combina traghetti classici e navi veloci, con una rete estesa nelle Cicladi e oltre.
  • SeaJets si è specializzata nelle imbarcazioni veloci: la flotta più numerosa, ideale per brevi spostamenti da un’isola all’altra.
  • Fast Ferries e Golden Star Ferries servono soprattutto le Cicladi da Rafina, con un buon rapporto tra comfort e prezzo.

Non avete bisogno di memorizzare tutto questo. Al momento di prenotare, confrontate semplicemente gli orari e i tipi di imbarcazioni disponibili tra il vostro punto di partenza e quello di arrivo, e la scelta della compagnia viene di conseguenza.

Convenzionale o veloce: scegliere in base al vostro comfort

È la distinzione più utile da conoscere, e ha poco a che vedere con il prezzo.

Il traghetto convenzionale è una grande nave che procede con calma. È molto stabile, anche quando si alza il vento, e potete uscire sul ponte, prendere aria, osservare la scia e le isole che scorrono davanti a voi. Dispone di saloni, un bar e servizi igienici spaziosi. È l’imbarcazione che consigliamo se tenete al vostro comfort, se il mare vi preoccupa un po', o se volete semplicemente assaporare la traversata come un momento del viaggio. Impiega più tempo, ma è tempo piacevole.

L’imbarcazione veloce dimezza all’incirca la durata. In compenso, restate all’interno, su sedili simili a quelli di un aereo, senza libero accesso al ponte esterno. Quando il vento aumenta (il famoso meltemi estivo nelle Cicladi), queste navi sono anche le prime a subire rallentamenti o cancellazioni delle corse. Restano perfette per un breve tragitto tra due isole vicine, quando guadagnare un’ora o due cambia la giornata.

Il nostro consiglio per un viaggio tranquillo: privilegiate il traghetto convenzionale per le lunghe traversate e riservate quello veloce ai brevi spostamenti.

Prenotare il traghetto: quando e come

Prenotare online è facile, e potete anche acquistare i biglietti in un’agenzia locale: se ne trovano molte nei porti e nei villaggi.

La questione del «quando» dipende dalla stagione. A luglio e agosto, e in prossimità dei fine settimana più richiesti, i collegamenti più popolari (verso Santorini, Mykonos, Paros) si riempiono: è meglio prenotare in anticipo, qualche settimana prima se le vostre date sono fisse. In primavera e in autunno, la rete è meno affollata e potete decidere più liberamente, a volte il giorno prima. Ricordate di lasciare un margine tra il vostro arrivo in aereo e il traghetto: un volo in ritardo non deve costringervi a correre sulla banchina.

Un dettaglio rassicurante: sui traghetti convenzionali, il biglietto di classe «ponte» (economica) dà accesso a tutti gli spazi comuni, compresi saloni e terrazze. Non siete mai relegati all’esterno. Per chi li desidera, sono disponibili posti a sedere numerati e cabine, soprattutto sulle traversate lunghe o notturne.

Può capitare che una traversata venga annullata a causa del vento, soprattutto sulle imbarcazioni veloci in piena estate. Niente paura: il vostro biglietto viene allora rimborsato o spostato su un’altra corsa, e un collegamento convenzionale offre spesso un’alternativa il giorno stesso o quello successivo. È una delle buone ragioni per mantenere un po' di flessibilità nel vostro programma e non prevedere coincidenze troppo ravvicinate.

Viaggiare bene a bordo: posto, bagagli, comfort in mare

Qualche semplice abitudine rende piacevole la traversata.

Scegliere il vostro posto. Su un traghetto convenzionale, sistematevi in un salone vicino al centro della nave, dove il movimento si avverte meno, oppure uscite su un ponte a poppa, al riparo dal vento. Le prime ore del mattino offrono spesso un mare più calmo e una luce magnifica.

I bagagli. Nessuna pesatura né complicate procedure per il bagaglio in stiva come in aereo: tenete la valigia con voi oppure la lasciate in uno spazio dedicato al momento dell’imbarco. Arrivate al porto una trentina di minuti prima della partenza per imbarcarvi senza fretta.

Il comfort in mare. Se siete sensibili al movimento, scegliete un traghetto convenzionale invece di uno veloce, sedetevi al centro della nave, tenete lo sguardo sull’orizzonte invece che sul vostro libro e prendete il vostro rimedio abituale prima della partenza, anziché dopo. Mangiate leggero. La maggior parte delle traversate in alta stagione si svolge su un mare calmo. Il maltempo resta un’eccezione.

La logica dell’arcipelago: passare da un’isola all’altra

Il grande piacere della Grecia vista dal mare è collegare le isole tra loro. Nelle Cicladi, i collegamenti sono numerosi e si passa facilmente da Paros a Naxos, da Naxos ad Amorgos, senza dover sempre tornare ad Atene. L’approccio migliore consiste nello scegliere due o tre isole che si combinano bene tra loro, anziché moltiplicare le tappe: si respira, ci si concede il tempo per una taverna, una caletta, un villaggio. Per orientarvi in questo arcipelago e scegliere le vostre tappe, la nostra guida delle Cicladi raccoglie i nostri luoghi preferiti e i nostri consigli per ogni stagione.

Nelle isole Ionie, più verdeggianti, le distanze sono brevi: Cefalonia e Itaca sono separate da appena una ventina di minuti di navigazione, un invito a un piacevole itinerario ad anello in tutta tranquillità.

Tutto questo può sembrare impegnativo da organizzare. È proprio ciò di cui ci occupiamo noi. Nei nostri viaggi in autonomia, camminate e passeggiate al vostro ritmo, mentre noi coordiniamo dietro le quinte i trasferimenti, i traghetti e la logistica, così che dobbiate soltanto imbarcarvi. Ritrovate lo spirito dei nostri viaggi a piedi senza il rompicapo delle coincidenze: la nave giusta, al momento giusto, con la vostra valigia al seguito. Il traghetto torna allora a essere ciò che dovrebbe sempre essere, una parentesi davanti al mar Egeo.

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Domande frequenti sui traghetti in Grecia

Come prenotare il traghetto in Grecia, e su quale sito?

La soluzione più pratica è utilizzare una piattaforma di prenotazione online che confronta a colpo d’occhio gli orari, le compagnie e i tipi di imbarcazioni tra i vostri due porti, come Ferryhopper o Direct Ferries. Potete anche acquistare il biglietto sul sito della compagnia o in un’agenzia locale, tra le tante presenti nei porti e nei villaggi. Conservate la conferma sul vostro telefono, perché a volte è ancora richiesto il ritiro di un biglietto cartaceo prima dell’imbarco. Nei nostri viaggi non dovete preoccuparvene: prenotiamo per voi le traversate giuste, al momento giusto.

Quanto costa una traversata in traghetto verso le isole?

Le tariffe restano contenute e dipendono soprattutto dalla distanza e dal tipo di imbarcazione. Prevedete generalmente qualche decina di euro in classe «ponte» su un traghetto convenzionale, per esempio circa da 40 a 60 € per una tratta lunga come quella dal Pireo a Santorini, e molto meno per uno spostamento tra due isole vicine. Le imbarcazioni veloci e le cabine per le traversate notturne costano un po' di più. Prenotare presto in alta stagione permette spesso di approfittare dei biglietti più convenienti.

Si può raggiungere la Grecia in traghetto dalla Francia?

Non esiste un collegamento marittimo diretto tra la Francia e la Grecia. Il percorso classico passa dall’Italia: si raggiunge un porto dell’Adriatico come Ancona, Bari, Brindisi o Venezia, da cui partono traghetti per Igoumenitsa, Patrasso o Corfù. La traversata dura da circa 9 ore da Bari a oltre 20 ore da Ancona, con compagnie come Superfast Ferries, Minoan Lines o Grimaldi. Per raggiungere le Cicladi o gli altri arcipelaghi, la maggior parte dei viaggiatori preferisce tuttavia arrivare ad Atene in aereo, per poi imbarcarsi sul posto.

Dove trovare una mappa dei collegamenti marittimi tra le isole?

Le piattaforme di prenotazione mostrano una mappa interattiva delle rotte: basta indicare un porto di partenza per vedere tutte le isole collegate e la frequenza delle corse. Non esiste un’unica mappa ufficiale, perché i collegamenti cambiano nel corso delle stagioni e sono molto più numerosi in estate. La cosa migliore è scegliere prima due o tre isole che si combinano bene tra loro, poi verificare le traversate che le collegano. Nei nostri viaggi in autonomia, questo lavoro è già fatto: ricevete un programma chiaro e noi coordiniamo le coincidenze.

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Articolo scritto da

Maria Papadopoulou (Μαρία Παπαδοπούλου)

Responsabile editoriale

Appassionata di trekking e affascinata dalla Grecia, ho la fortuna di unire la mia passione al mio lavoro. I miei studi (un master in Marketing e una laurea in Lingue Straniere Applicate) mi hanno insegnato a costruire…

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