C’è una Grecia che vi accoglie senza condizioni: quella dei viottoli bianchi di calce tra due villaggi, dei sentieri costieri che scendono verso una caletta, dei kalderimia lastricati all’ombra dei fichi. Qui si cammina al mattino, al fresco, ci si ferma per un caffè greco su una terrazza, si riparte verso una spiaggia dove l’acqua vi aspetta. Il trekking facile in Grecia non è una versione di ripiego del camminare: è la sua versione più felice, quella dove il piacere viene prima di tutto e dove ciascuno avanza al proprio ritmo, con i bagagli trasportati, in tutta serenità.
| In breve | I più bei percorsi a piedi in Grecia sono anche i più tranquilli: brevi, ombreggiati, punteggiati da soste golose e bagni. |
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| Ideale per | Viaggiatori curiosi che desiderano godersi la Grecia senza fretta, in coppia o tra amici |
| Miglior stagione | Da aprile a giugno e da settembre a ottobre: luce dolce, sentieri fioriti o dorati, mare ancora tiepido |
| Ritmo | Dolce, al vostro ritmo: qualche ora di trekking al giorno, il resto per voi |
| I nostri soggiorni | Viaggi in autonomia: bagagli trasportati, alberghi di charme prenotati, roadbook fornito |
Si immagina spesso la Grecia a piedi come una questione di lunghe traversate e montagne austere. La realtà è più accogliente. I sentieri più belli di queste isole sono per lo più brevi, segnalati e bordati da fontane, cappelle e taverne. Sono stati tracciati secoli fa per collegare un villaggio al suo porto o un monastero alla sua sorgente, non per mettere chiunque alla prova. È questa Grecia che amiamo far scoprire: quella che si assapora, non quella che si conquista.
I kalderimia: camminare come si è sempre fatto
Prima delle strade, si andava a piedi da un villaggio all’altro su sentieri lastricati chiamati kalderimia. Molti sono stati restaurati e segnalati, e oggi sono le passeggiate più piacevoli delle Cicladi. Il terreno è regolare, l’ombra frequente, e il percorso collega quasi sempre due luoghi abitati, dunque due occasioni per sedersi a tavola.
A Sifnos, capitale gastronomica delle Cicladi, una rete di sentieri segnalati di circa cento chilometri solca l’isola. Il sentiero da Apollonia a Kastro è uno dei più dolci: si lasciano le viuzze della piccola capitale per un kalderimi bordato di muretti in pietra a secco, punteggiato da cappelle bianche, fino a questo villaggio fortificato aggrappato alla sua scogliera. Un’ora di trekking tranquillo, e una terrazza di fronte all’Egeo come ricompensa. È uno dei momenti salienti del nostro incanto cicladico attraverso Serifos, Sifnos e Milos, un viaggio pensato per chi ama camminare senza contare le ore e dedicare altrettanto tempo ai piaceri della tavola.
A Naxos, la verdeggiante, la valle di Tragea distende i suoi uliveti centenari e le sue piccole chiese bizantine nascoste nella vegetazione. Si passa da un villaggio di marmo all’altro, Chalki, Filóti, su sentieri quasi piani, all’ombra. È un altro modo di capire perché così tanti viaggiatori si innamorano delle Cicladi, lontano dalle immagini affollate delle cartoline.
I sentieri costieri: il mare come unico orizzonte
Nulla eguaglia un sentiero che costeggia la costa, abbastanza alto da abbracciare il blu, abbastanza agevole perché il trekking rimanga un piacere. Questi sentieri hanno il vantaggio di offrire facili vie di uscita dal percorso: una caletta, un piccolo porto, uno scalo permettono quasi sempre di accorciare la passeggiata se la voglia di tuffarsi prevale.
A Serifos, il sentiero che domina la baia di Livadi offre un panorama continuo sul mare, le barche da pesca e la chora bianca arroccata più in alto. A Corfù, l’isola più verde, i sentieri partono all’ombra degli ulivi centenari prima di voltarsi verso calette turchesi. Dalla baia di Liapades, il nostro soggiorno Corfù, l’isola smeralda esplora questi percorsi con partenza e ritorno nello stesso luogo: rientrate ogni sera nello stesso hotel, senza rifare le valigie, e ogni mattina scegliete tra una caletta segreta e una terrazza ombreggiata.
Più a nord di Corfù, la passeggiata che collega Kassiopi a Kouloura è tra le più riposanti dell’isola. Il sentiero si snoda tra i pini marittimi e le spiagge di ciottoli fino a un minuscolo porto a ferro di cavallo bordato di cipressi, uno degli angoli più fotografati del Mar Ionio.
Le passeggiate da villaggio a villaggio
La passeggiata più semplice, e spesso la più bella, consiste nel collegare due villaggi. Si parte dopo il caffè, si attraversano frutteti e campi di pietra a secco, si incrocia un pastore o un asino carico, e si arriva proprio in tempo per il pranzo nel villaggio successivo. Questi trekking durano raramente più di 2 ore e si concludono sempre con una tavola.
Naxos e Amorgos offrono questo piacere allo stato puro. A Naxos, si scendono i sentieri di marmo verso le spiagge del sud. Ad Amorgos, la segreta, si raggiunge il monastero della Panagia Hozoviotissa, aggrappato alla sua scogliera bianca sopra il mare, da una scala corta, scavata a fianco della scogliera di fronte al grande blu. Il nostro viaggio Naxos e Amorgos in autonomia alterna così ogni giorno una passeggiata, una scoperta culturale e un momento di dolce far niente, con le traversate in traghetto organizzate per voi.
Questo ritmo va bene per tutti: adattate la giornata al vostro umore, accorciate se il caldo aumenta, soffermatevi se la taverna è buona. Non c’è né gruppo da seguire né orario da rispettare, solo la Grecia che si lascia scoprire al passo della passeggiata.
Le gole dai percorsi tranquilli: il fresco tra le rocce
La parola gola evoca a volte l’avventura, ma non tutte sono uguali. Alcune scendono in pendenza regolare, all’ombra dei fichi selvatici, lungo un letto di fiume che mantiene la freschezza anche in piena estate. Sono le passeggiate ideali quando il caldo aumenta.
A Creta, le gole di Imbros ne sono il miglior esempio. Più brevi e più tranquille delle celebri gole di Samaria, si snodano tra pareti scolpite dal tempo, sotto una volta di vegetazione profumata di timo e salvia. All’uscita, il villaggio di Komitades accoglie i passeggianti all’ombra con olive, formaggio fresco e la semplicità cretese. È uno dei sentieri scelti per il nostro soggiorno Creta, l’isola delle meraviglie, che segue la costa sud, lontano dalle spiagge affollate del nord, tra villaggi di pescatori e mar di Libia.
Per camminare al fresco senza rinunciare al comfort, queste gole accessibili si prestano particolarmente a un viaggio in autonomia: camminate al vostro ritmo, e un trasferimento vi aspetta all’uscita per raggiungere il vostro albergo della sera.
Una precisazione rassicura spesso coloro che esitano: su questi sentieri, non siete mai soli a lungo. I villaggi si susseguono, l’acqua e l’ombra non mancano in primavera come in autunno, e la recente segnaletica dei sentieri cicladici ha reso l’orientamento semplice. Comunque infilate un cappello, una crema solare, dell’acqua e un costume da bagno nella vostra borsa: la maggior parte di queste passeggiate finiscono vicino a una caletta, e sarebbe un peccato non farvi il bagno.
Scegliere la propria isola secondo i vostri desideri
Queste isole sono diverse tra loro. Le Cicladi seducono con i loro villaggi di calce bianca e i loro kalderimia, Corfù con la sua vegetazione e la sua atmosfera veneziana, Creta con la sua diversità e la sua costa sud preservata. Se esitate, la nostra guida per scegliere la vostra isola greca vi aiuta a orientarvi secondo i vostri desideri e il vostro ritmo, e il nostro panorama dei trekking in Grecia isola per isola censisce i più bei sentieri di ogni destinazione.
Per chi scoprono il trekking greco, Sifnos e Naxos sono punti di partenza rassicuranti: sentieri segnalati, villaggi vicini l’uno all’altro, e sempre una taverna alla fine del sentiero. È d’altronde a Sifnos che dedichiamo una guida intera, tanto l’isola riunisce, su pochi chilometri, tutto ciò che rende dolce la Grecia a piedi.
Camminare in Grecia senza organizzare nulla
Il segreto di un trekking facile spesso risiede in ciò che non si vede: le valigie trasportate da una tappa all’altra, gli alberghi di charme prenotati in anticipo, il roadbook e l’applicazione che vi guidano passo dopo passo. È esattamente quello che propongono i nostri viaggi a piedi in Grecia. Portate solo una piccola borsa per la giornata, il vostro costume da bagno e un cappello, e lasciate il resto ad aspettarvi all’hotel della sera.
I nostri viaggi in autonomia sono concepiti per questo: partite quando volete nella stagione, camminate al vostro ritmo, vi fate il bagno quando ne avete voglia, e assaporate la Grecia delle taverne e delle terrazze senza vincoli di orario né di gruppo. Il modo più bello, a nostro avviso, di ricordarvi che camminare può essere un puro piacere.
Domande frequenti sul trekking facile in Grecia
Bisogna essere sportivi per camminare in Grecia?
No, e è proprio questo il bello di queste isole. I più bei sentieri greci sono brevi, spesso ombreggiati e punteggiati da villaggi, fontane e taverne, così camminate tranquillamente, qualche ora al mattino, riservando il pomeriggio per la spiaggia o la terrazza. Ciascuno segue il suo ritmo, accorcia una passeggiata se il caldo aumenta e si ferma dove si sta bene. Un buon paio di scarpe, un cappello e la voglia di passeggiare bastano ampiamente.
Quanti giorni prevedere per un trekking facile in Grecia?
Prevedete una settimana per assaporare pienamente un’isola senza fretta. I nostri viaggi in autonomia in Grecia si estendono da 8 a 12 giorni secondo le destinazioni: Corfù si scopre in 8 giorni, rientrando ogni sera nello stesso hotel, mentre le Cicladi di Serifos, Sifnos e Milos, come il duo Naxos e Amorgos, richiedono circa dieci giorni per collegare le isole in traghetto. Una settimana rimane il formato ideale per un primo trekking greco, il tempo di prendere il passo dei villaggi e delle terrazze.
Trekking in autonomia o trekking guidato in Grecia: come scegliere?
Tutto dipende dalla compagnia che cercate. In autonomia, partite in due o tra amici quando lo desiderate nella stagione, camminate al vostro passo, roadbook e tracce in tasca, mentre noi prenotiamo gli alberghi di charme e trasportiamo i vostri bagagli: è la formula più flessibile, ideale per queste passeggiate dolci dove piace soffermarsi. In versione guidata, camminate in piccolo gruppo conviviale con un accompagnatore francofono che conosce i sentieri e i posti migliori. I nostri viaggi in autonomia rimangono i più apprezzati per la Grecia delle terrazze e delle calette, ma entrambe le formule hanno il loro fascino.
Dove trovare una mappa o un itinerario di trekking in Grecia?
Per organizzare il percorso da soli, le mappe di trekking più affidabili sono quelle di editori greci specializzati come Anavasi o Terrain, disponibili in libreria e sui siti degli editori. La recente segnaletica dei sentieri cicladici rende inoltre l’orientamento semplice sul terreno. Se preferite non organizzare nulla, i nostri viaggi in autonomia vi consegnano un roadbook dettagliato e le tracce GPS su un’applicazione, tappa per tappa. È spesso la soluzione più rilassante: vi godete il paesaggio senza avere lo sguardo fisso sulla mappa.
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Articolo scritto da
Maria Papadopoulou (Μαρία Παπαδοπούλου)
Responsabile editoriale
Appassionata di trekking e affascinata dalla Grecia, ho la fortuna di unire la mia passione al mio lavoro. I miei studi (un master in Marketing e una laurea in Lingue Straniere Applicate) mi hanno insegnato a costruire…















